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La sicurezza nella vostra azienda è solamente un obbligo? Sbagliato! Essa è parte integrante della qualità e soprattutto in un panorama in cui i controlli da parte degli Ispettori del lavoro e delle Asl sono aumentati del 30% e le sanzioni a carico del datore di lavoro per inadempimenti sono quintuplicate, diventa fondamentale essere a norma con la 626 e il D. lgs n.81. E tu sei a norma?
I crescenti incidenti sul lavoro hanno determinato un incremento dei controlli presso le aziende da parte degli Ispettori del lavoro e delle ASL.
Il datore di lavoro è punito con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 2.580 a 15.490 € per inadempimenti documentali. Inoltre lo stesso datore di lavoro deve rispondere in sede penale in caso di infortuni e/o decessi con il rischio di reclusione.
Già il decreto legislativo comunemente noto come "la 626" ovvero "la legge sulla sicurezza sul lavoro", introduceva importanti innovazioni nel campo della salute e sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro e, pur senza sostituirsi alla disciplina precedente, ne cambiava completamente l'impostazione determinando il passaggio da una normativa incentrata su un tipo di intervento sostanzialmente "riparatorio" ad una focalizzata sulla prevenzione e sull'informazione.
A partire dalla 626, infatti, la gestione della sicurezza non è più riservata al datore di lavoro e ai suoi più stretti collaboratori ma, in considerazione della sua importanza, coinvolge tutti i lavoratori nella messa a punto di un sistema di sicurezza, sancendo così il passaggio da un sistema incentrato sulle regole ad uno incentrato principalmente sulle singole persone.
Dunque un sistema di prevenzione e di sicurezza aziendale articolato su due linee fondamentali, una linea operativa sulla quale sono impegnati i datori di lavoro, i dirigenti e i preposti, ed una linea consultiva che ruota attorno al servizio di prevenzione e protezione. Un ruolo attivo viene affidato ai lavoratori tanto nell’attività di prevenzione, con l’istituzione della figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), quanto nella gestione delle attività di sicurezza antincendio e di pronto soccorso.
MA TUTTO QUESTO COSA COMPORTA?
Sono tanti gli obb lighi da assolvere: dalle certificazioni rilasciate da enti pubblici, (Comune, Regione, ASL, VVF, ecc.), alle certificazioni rilasciate da professionisti (funzionalità degli impianti, verifiche strumentali, strutture, ecc.) e ancora alle autocertificazioni realizzate dall'azienda stessa per dimostrare il rispetto di particolari obblighi! Ma attenzione attuare e migliorare il sistema sicurezza vuol dire, come per il sistema qualità, definire una politica e quindi degli obiettivi aziendali, predisporre un’organizzazione, identificare le risorse da mettere in campo, e dunque un sistema di sicurezza, così come un sistema qualità, che non sia semplicemente finalizzato all’adempimento delle disposizioni di legge e all’ottenimento del certificato, porterà le aziende ad un miglioramento della gestione delle risorse aziendali a partire da quelle umane. È necessario quindi promuovere, a tutti i livelli aziendali, un cambiamento culturale e di atteggiamento, per trasformare qualsiasi normativa tecnica o direttiva di legge, in una opportunità e in un vantaggio per l’azienda.
E CON IL D. lgs N.81?
Con l'introduzione del DECRETO LEGISLATIVO del 9 aprile 2008 , n. 81 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, sono state apportate alcune modifiche riguardo la documentazione necessaria in caso di controllo da parte degli organi ispettivi preposti.
Resta inalterata l'obbligatorietà della redazione del documento per la valutazione dei rischi per qualsiasi tipo di attività dotata di lavoratori subordinati, quali dipendenti, soci lavoratori, collaboratori.
Per quanto concerne la formazione aziendale il dlgs 81/2008 prevede gli stessi corsi previsti dalla legge 626 e quindi:
- corso per datore di lavoro quale rspp ovvero responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.),
- corso di formazione degli addetti antincendio
- corso di primo soccorso.
E così, il datore di lavoro che intende assumere nella propria persona il ruolo di Responsabile della sicurezza dovrà seguire i corsi sopra indicati e munirsi dei relativi attestati.
E sarà il datore di lavoro che dovrà provvedere alla formazione del personale!
HAI TEMPO FINO A GIUGNO PER METTERTI IN REGOLA! Con il milleproroghe approvato dal Consiglio dei ministri slitta al 30 giugno 2009 la valutazione sui rischi aziendali e le relative sanzioni.
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IL PACCHETTO 626 è COMPRENSIVO DI:
-DOCUMENTO VALUTAZIONE RISCHI
-CORSO RSPP DATORE DI LAVORO
-CORSO ADDETTO ANTINCENDIO RISCHIO BASSO
-CORSO PRIMO SOCCORSO
-LA FORMAZIONE PER I LAVORATORI
-attestati di formazione per datori di lavoro e lavoratori
-corso addetto antincendio rischio basso
-comunicazioni Organi Competenti
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